La delicatissima ceramica di Capodimonte unita a materiali contemporanei diventa gioielli di pregiato design nella mostra «Tópoi. Gioielli in porcellana tra artigianato, moda e design». I gioielli sono disegnati da Valter Luca De Bartolomeis, dirigente dell’Istituto Caselli e realizzati a mano dai maestri ceramisti e dagli allievi del Caselli, con la collaborazione di Sandra Dipinto. «Topoi», perchè è un luogo comune il fatto che un gioiello possa essere esclusivamente di metallo pregiato. Per riportare all’antico splendore la tradizionale ceramica napoletana, gli allievi dell’Istituto Caselli hanno studiato il modo per renderla contemporanea e il risultato è eccellente. «Stiamo lavorando al rilancio di questa real manifattura – spiega Valter Luca De Bartolomeis, dirigente dell’Istituto Caselli – non solo per l’istituto ma per tutta la filiera manifatturiera. Questo è solo uno dei tanti momenti che abbiamo programmato per il rilancio della ceramica di Capodimonte in chiave contemporanea».

La nuova collezione di gioielli in porcellana presenta inserti in materiali vari contemporanei, dal pvc al neoprene, dai tubi in rame agli scampoli di antichi tessuti. Della collezione fanno parte anche alcuni gioielli dedicati all’isola di Ischia, un omaggio che anticipa future collaborazioni. La mostra vuole sottolineare la capacità del design di ri-configurare e di coinvolgere il fruitore. L’ottimizzazione dei processi produttivi, la sintesi formale, il riutilizzo di materiali poveri, nobilitati dalla visione progettuale, genera una varietà pressoché infinita di soluzioni e di immaginari sempre diversi, appassionando il fruitore al processo di configurazione. Si tratta di pezzi unici e irripetibili, nessuno è uguale all’altro. Le creazioni sono tutte distese su pezzetti di porcellana grezza e risaltano per il loro splendore e per l’ottima manifattura curata nei dettagli anche più piccoli come vuole la tradizione.